Altesino

1. Storia
Produttore di primo piano del versante nord-orientale dell’area, prototipo di eleganza e tradizione, Altesino è considerata una della cantine storiche di Montalcino fondata nel 1970; dal 2002 l’azienda altesino fu rilevata da Elisabetta Gnudi Angelini. Sede dell’azienda è il quattrocentesco Palazzo Altesi, accanto al quale, sfruttando un dislivello naturale a ridosso dei vigneti, sono state realizzate le moderne e funzionali strutture dove si svolgono le operazioni di vinificazione, affinamento e imbottigliamento. L’azienda si estende nel territorio di Montalcino su una superficie complessiva di circa 100 ettari. Altesino vanta ad oggi di 50 ettari di vigneti di proprietà (prevalentemente coltivati a Sangiovese) dislocati in cinque diverse sottozone con terreni, altitudini, esposizioni diverse tra loro, in modo da garantire con qualsiasi andamento stagionale una produzione di eccellente livello qualitativo. Due appezzamenti nella parte nord-est di Montalcino (Altesino e Macina), uno nella parte nord-ovest (Montosoli), uno nella zona di S. Angelo in Colle (Pianezzine) ed infine uno nella frazione di Castelnuovo dell’Abate (Velona).

2. Unicità azienda e attività
Nei primi anni 70’, in un tessuto economico post mezzadrile l’Altesino inserì una moderna imprenditorialità e da questo incontro nacque, crebbe e si affermò un nuovo modo di fare e concepire il vino. L’Altesino ha puntato fin da subito sulla qualità e sulla cura minuziosa dei vari passaggi produttivi con un occhio particolare alla commercializzazione, la comunicazione e l’immagine. L’Altesino promosse nel territorio le prime sperimentazioni del rovere francese nel 79’ (non usata per la produzione di Brunello); nel ’77 realizzò la prima Grappa di fattoria; ed è stata la prima azienda ad aver proposto con il millesimato 1975 il primo “Cru “Montosoli”, dall’omonimo vigneto con l’obbiettivo di enfatizzare i valori di un vitigno, di un territorio, e le scelte imprenditoriali tra estetica e modernità. L’Altesino con il suo cru Montosoli ha ottenuto negli anni importanti riconoscimenti internazionali.

3. Unicità prodotti
Altesino, mantiene saldamente la sua filosofia di qualità, buonsenso, tradizione e modernità principi che governano ogni aspetto del lavoro nella tenuta. Le uve delle diverse vigne vengono oggi vendemmiate, vinificate e affinate separatamente, mirando all’eleganza, alla raffinatezza e all’austerità di un Brunello da invecchiamento.

4. L’esperienza
La visita è concepita come un viaggio per immergersi nel mondo del vino e nella storia dell’azienda.
Il percorso della visita si snoda tra interno ed esterno, permettendo di conoscere da vicino questa terra ed in particolare la nascita e le varie fasi di invecchiamento del nostro Brunello; al termine, l’assaggio di alcuni vini rappresentativi della tenuta a seconda del tipo di degustazione scelta.

Orari: Lunedì – Domenica dalle 9 alle 18.
Note: Numero min/max di partecipanti: 2-25 persone. Visita privata.
Lingua della visita: Italiano / Inglese